Hai mai sentito il tuo corpo urlare mentre tu sussurravi? Il Corpo non chiede permesso un'opera letteraria e politica, poetica e provocatoria, che attraversa il terreno sacro e scivoloso dell'identit femminile. una voce collettiva e personale, un atto d'accusa e d'amore, una liberazione che passa attraverso il sangue, il piacere, la ribellione e la tenerezza.
Scritto in forma di manifesto narrativo da un'autrice che ha scelto l'anonimato per lasciare parlare la carne, il libro si articola in venti capitoli intensi, ognuno diviso in cinque parti, e culmina in un epilogo struggente e necessario.
Ogni pagina invita a disimparare l'obbedienza, a reclamare l'errore, a fare pace con la fame e con il fuoco.
Per chi ha soffocato la propria voce. Per chi pronta a riscriversi.
Per chi ha capito che il corpo non un contenitore, ma una dichiarazione.
Genere: Saggistica femminista, narrativa ispirazionale, manifesto poetico
Perfetto per chi ama: Chimamanda Ngozi Adichie, Virginie Despentes, Laurie Penny, Audre Lorde, ma anche la scrittura cruda e lirica dei corpi che non si lasciano pi mettere a tacere.