Il Condominio delle Formiche non un semplice edificio, ma un organismo vivente intriso di caos, assurdit e umanissima follia. Tra odori misteriosi, corridoi infiniti e stanze che sembrano uscite da un sogno surreale, il narratore Ezechiello Cospaia ci guida in un viaggio esilarante e profondo nei gironi del quotidiano.
Filosofeggiante e tragicomico, Ezechiello osserva un mondo che si sgretola, letteralmente, quando il cortile del condominio collassa svelando un formicaio sotterraneo: un portale verso l'ignoto, verso il subconscio collettivo, o forse solo verso il caos totale. Gli abitanti, strambi e irresistibili, danno il via a una gara assurda per decifrare il mistero, tra gag grottesche e intuizioni illuminanti.
Il romanzo una brillante satira dell'esistenza contemporanea, sospesa tra la paura del cambiamento e il desiderio di riscatto. Un crescendo di eventi bizzarri porter a un finale sorprendente, poetico e intensamente umano.
Perfetto per chi ama Italo Calvino, Dino Buzzati e l'umorismo filosofico la Ionesco.