Elian Vorberg un forestale originario del Tirolo austriaco, un uomo metodico, razionale e abituato a leggere il bosco come altri leggono un libro. Viene inviato in Val Camonica per indagare su una serie di inquietanti anomalie: animali trovati morti nei boschi, privi di sangue e segnati da ferite troppo precise per essere opera di predatori.
Quella che inizialmente sembra una semplice indagine sul territorio prende presto una piega oscura. I luoghi dei ritrovamenti seguono uno schema preciso: simboli lasciati nella neve, fili rossi, cerchi rituali, canti che risuonano tra gli alberi e figure misteriose che sembrano osservarlo a distanza.
Ma il caso si intreccia con qualcosa di molto pi personale.
Pochi giorni prima, consultando antichi registri ecclesiastici, Elian ha scoperto una verit sconvolgente: il suo sangue legato a Lawrence de Moranti, un inquisitore del XVII secolo responsabile di torture e roghi contro innocenti accusati di stregoneria. Da allora, sogni sempre pi vividi tormentano le sue notti: fiamme, catene, volti bruciati e una donna che continua a tornare.
Quella donna sembra avere ora un volto reale: Mara Valtieri, enigmatica erborista della valle, che appare sempre nei luoghi degli eventi prima ancora che accadano. Mara sembra conoscere cose impossibili: sa chi fosse Lawrence, comprende il linguaggio del bosco e parla come se il passato non fosse davvero passato.
Quando Elian scopre che Mara potrebbe essere Agnese, una donna morta secoli prima durante i roghi dell'Inquisizione, ogni certezza crolla. La linea tra presente e passato si spezza.
Mentre gli animali continuano a morire e qualcuno usa simboli antichi per attirarlo sempre pi in profondit nei boschi, Elian comprende una verit terrificante: qualcuno sta tentando di riaprire qualcosa che era stato sepolto secoli prima.
Per fermarlo dovr affrontare la domanda che lo perseguita:
si pu sfuggire alla colpa ereditata dal sangue... o il fuoco trova sempre un modo per tornare?