Non cercate il vostro passato. Oppure sar lui a trovare voi.
Milano. Una citt perfetta, luminosa, veloce, dove tutto sembra funzionare, finch qualcosa comincia a ripetersi.
Un corpo.
Poi un altro.
Poi decine.
Sempre lo stesso dettaglio: un telefono acceso, un profilo Facebook aperto.
Lo chiamano Il Boia di Facebook: da oltre vent'anni uccide senza lasciare tracce. Non forza, non insegue, non minaccia.
Si avvicina, parla, si fa scegliere o almeno cos sembra...
Naomi non una vittima: una donna luminosa, fragile. Vive, lavora, disegna, ama ancora credere che le persone possano restare.
Poi commette un errore: cerca il passato ed un nome riappare, un uomo risponde, una favola ricomincia.
Ma le favole, quando tornano, non sono mai innocenti. Quello che Naomi non sa che il male non ha bisogno di nascondersi: il male sa aspettare, ascoltare, capire esattamente dove sei pi aperta e, soprattutto, sa meritarsi la tua fiducia.
Mentre la citt conta i morti, Naomi entra in un dialogo che non pi solo un incontro, ma una trappola invisibile in cui desiderio, memoria e bisogno si fondono fino a diventare indistinguibili. Quando capir , sar troppo tardi, perch il Boia non cerca corpi: cerca accessi e una volta aperta la porta... non resta pi nulla da chiudere.
Un thriller psicologico estremo, disturbante e lucido, che scava nella mente pi che nel sangue.
Una storia che non parla di mostri nascosti, ma di ci che riconosciamo, troppo tardi, come umano.
Dopo averlo letto, non guarderai pi un messaggio allo stesso modo.