L'autore, in un documento autobiografico, rivela i suoi pensieri e le sue accuse nei confronti del popolo e dei governi antisemiti polacchi di ieri e di oggi, che rifiutano di restituire la cittadinanza a coloro i cui antenati furono espulsi dopo la guerra o assassinati durante l'Olocausto. Dei tre milioni di ebrei che vissero in Polonia per mille anni, oggi in Polonia non ne rimane nemmeno uno. Tutta la propriet accumulata nel corso di centinaia di anni fu nazionalizzata e rubata.