Gli ultimi due decenni hanno registrato un crescente interesse per l'epistolario di Gerolamo, con la pubblicazione di studi complessivi e di commenti alle lettere 22, 52, 57, 60, 79, 106 e 108; nessuna indagine di carattere monografico stata tuttavia sinora dedicata all'epistola 107, Ad Laetam de institutione filiae. Questa lettera di contenuto didattico e parenetico, indirizzata alla nobildonna romana Laeta intorno al 401-402 d.C., costituisce a tutti gli effetti una delle missive pi rilevanti dell'intero epistolario geronimiano; pur avendo suscitato l'interesse degli studiosi interessati ai problemi della pedagogia tardoantica e della verginit femminile, essa ha per ricevuto un'attenzione complessivamente limitata sul piano filologico e letterario.
Ponendosi l'obiettivo di colmare questa lacuna, il presente volume fornisce un'introduzione che affronta le principali questioni legate alla lettera (destinatario, datazione, tipologia, uso di fonti classiche e bibliche, tradizione manoscritta e ricezione), il testo latino criticamente riveduto, una nuova traduzione italiana e un dettagliato commento lemmatico.
L'approfondita analisi dell'epistola a Laeta fornisce un contributo agli studi sulla produzione letteraria di Gerolamo e sull'epistolografia tardoantica, ma anche, pi in generale, a quelli concernenti le pratiche educative della societ tardoantica e la relazione tra infanzia e verginit femminile nell'ideale ascetico cristiano.