Un topo. Una mensa. Un sistema troppo perfetto per funzionare.
Gregor rimasto intrappolato in una cucina industriale a causa di alcuni lavori di ristrutturazione. Nessuna via d'uscita, solo norme igieniche, silenzio e una perfezione sospetta. Ma Gregor non un roditore qualsiasi: legge il manuale HACCP per passatempo, conosce i rischi biologici meglio di un auditor e riflette - molto - su ci che vede.
Fessure una storia ironica e brillante, narrata tra la voce lucida e disillusa del protagonista e l'occhio preciso del narratore. In un mondo fatto di badge, pentole inox e solitudini regolamentate, un topo diventa il testimone silenzioso di tutto ci che non dovrebbe accadere, ma accade ogni giorno.
Tra turni massacranti e regolamenti assurdi, tra un cuoco burbero e un sistema che premia l'inerzia, Gregor cerca il senso delle cose - e forse anche un po' di formaggio vero.
Una storia che fa sorridere, riflettere e a volte anche arrabbiare.
Perfetto per chi lavora in azienda, in cucina o semplicemente nel mondo reale.
Una favola moderna per adulti lucidi.
Una critica sociale nascosta sotto i baffi di un topo.
Una voce fuori dal coro, ma dentro la mensa.