Auto a guida autonoma, intelligenza artificiale onnipresente, cibo stampato in 3D, stanze-televisore a 360 gradi e visori immersivi. Benvenuti nella Milano del 2051: un futuro non da fantascienza lontana, ma spaventosamente probabile, reale e imminente.
Tra taxi volanti, cybercaf capaci di scansionare la tua salute mentre sorseggi un cappuccino, e androidi che gestiscono la vita quotidiana, una domanda rimane sospesa nell'aria: c' ancora spazio per l'essere umano?
In questa straordinaria ed avvincente raccolta di racconti, il futurista e saggista Andrea Ferrante ci conduce in uno straordinario viaggio nel domani. Ma la tecnologia, qui, soltanto lo sfondo. I veri protagonisti siamo noi: ragazzi alle prese con i primi amori virtuali, chirurghi, influencer a caccia di follower, guardiani notturni, ex carcerati, nonne e nipoti. Personaggi comuni che cercano di sopravvivere al progresso senza smarrire l'unica cosa che nessun algoritmo potr mai replicare: le emozioni.
PERCH QUESTO LIBRO TI CATTURERUn futuro iper-realistico e dietro l'angolo: nessun alieno o viaggio nel tempo, ma la vita di tutti i giorni come potrebbe essere tra trent'anni. Un'esplorazione affascinante ed inquietante di dove ci sta portando l'innovazione tecnologica.
La scienza delle emozioni (ispirata a Paul Ekman): le micro-espressioni facciali non mentono. Anche nel 2051, la paura, la gioia, la rabbia, la sorpresa e l'amore romperanno lo schermo del virtuale per mostrare la nostra natura pi profonda.
Un'esperienza di lettura "aumentata" alla fine di ogni racconto troverai un brano musicale consigliato dall'autore (dai Pink Floyd ai Queen, dagli AC/DC fino ai Negrita e ai Franz Ferdinand) per creare la tua colonna sonora personalizzata della Milano del futuro.
Un intreccio invisibile: storie all'apparenza indipendenti che seguono l'arco della vita, dalla giovinezza alla maturit , legate da un filo rosso sottile e sorprendente che si sveler soltanto nell'ultimo, indimenticabile capitolo.
DALL'INTRODUZIONE DELL'AUTORE:"Forse abbiamo paura ad esprimere consciamente le emozioni, ma sotto sotto, il nostro viso 'parla' per noi. Le emozioni non si possono sopprimere. Queste storie parlano di emozioni. Esisteranno ancora nel 2051. Non abbiate paura di affrontarle. Sono la nostra essenza."
Non aspettare il 2051 per scoprire chi saremo. Aggiungi "Emozioni 2051" al carrello e tuffati subito nel futuro della nostra umanit