Alcune storie aspettano. Aspettano che tu sia pronto a raccontarle. Aspettano che il dolore diventi parola. Aspettano che il silenzio diventi voce. Questa storia ha aspettato anni. Adesso pronta.
Elena, un breve romanzo.
Poche pagine. Scritte e riscritte, lasciate e riprese, abbandonate in un cassetto e ritrovate anni dopo con quegli occhi nuovi che si hanno quando la vita nel frattempo ha fatto quello che fa la vita, ha cambiato tutto, ha reso comprensibili cose che prima erano impossibili da comprendere.
Perch questo romanzo iniziato tanto tempo fa. La storia vera di una venticinquenne.
Una lama che entra piano e lascia un segno che non si vede subito ma che si sente, che si continua a sentire ore dopo aver chiuso l'ultima pagina, nel silenzio di una casa che sembrer improvvisamente pi vuota.
Tutto inizia in una stanza d'ospedale dalle pareti bianche, con una luce soffusa che non era giorno e non era notte. iniziato nel momento esatto in cui la protagonista ha aperto gli occhi e ha chiesto, con una voce secca e graffiata, dove fosse sua figlia.
Alcune storie iniziano con una nascita. Alcune finiscono con una morte. Questa storia le ha entrambe, ma non nel modo in cui pensi.