Mi chiamo Eitan e ho dodici anni, anche se all'epoca dei fatti che sto per raccontarvi di anni ne avevo solo sei. Non ho mai conosciuto mamma. Pap? mi ha raccontato che si ? addormentata dandomi alla luce e mai pi? risvegliata.
Sono cresciuto quindi con pap? e con i nonni, Andreina e Pepe. Con loro due in particolare ho passato momenti indimenticabili e trascorso le ore pi? belle delle mie giornate di campagna, anche perch? pap? era troppo impegnato a lavoro per badare a me. Rincasava la sera tardi, svuotava il piatto di minestra in pochi cucchiai e poi filava a letto senza rivolgermi la parola.
Con noi viveva anche Anna, una signora molto anziana e che aveva modi bruschi. Non mi piaceva molto, per? pap? diceva che era necessario che venisse a guardarmi.
Un giorno nonna si ? ammalata e dopo poco alcuni signori eleganti sono venuti a prenderla. Anche nonno ha fatto lo stesso e allora pap? mi ha spiegato che erano molto stanchi e che erano andati a riposarsi in un posto chiamato cimitero.
Con il suo permesso ogni giorno andavo a trovarli. Mi sedevo sotto al loro letto e stavo l?, facendo bene attenzione a non svegliarli. Fino a che capitarono i fatti che vi voglio raccontare.
Avevo sei anni appunto e ancora non sapevo che la mia vita stava per cambiare per sempre.