In una Milano grigia e silenziosa, una donna - artista riservata e scrittrice invisibile - si lascia attraversare da un amore intenso e ambiguo.
Lui misterioso, sfuggente. Dopo un'assenza, torna. Ma non d risposte. Non sceglie. Non resta.
Lei, che aveva imparato a bastarsi, si apre. Ama. Ma l'incanto non si compie. Le parole non diventano promesse. L'ambiguit la consuma.
Comincia cos un viaggio interiore fatto di sogni, lettere mai spedite, passeggiate sotto la pioggia e visioni che sfiorano la soglia del reale.
Diamoci una tregua un romanzo breve, intimo e viscerale.
Un racconto sull'amore come illusione e innesco, sulla perdita non come fine ma come passaggio.
Nessuna rinascita eclatante, nessuna risposta facile: solo il coraggio di tornare a s , lentamente, ascoltandosi.
Per chi ama le storie emotive, i silenzi che parlano pi delle parole, e i romanzi che non si dimenticano in fretta.