Eugenio un uomo problematico e inibito, estraneo alla vita. Questa condizione personale avvelena tutta la sua esistenza, ma si ripercuote soprattutto nei rapporti con le donne. Ne consegue una sequela di esperienze fallimentari e grottesche, che in un circolo vizioso alimentano e "fissano" ancora di pi il problema. L'unico punto di riferimento della sua vita amorosa, forse, Patrizia, una signora pi anziana di lui, con la quale ha accettato di vivere una routine fatta di leggere parafilie e di evitamento del sesso "vero". Da ateo, ipocritamente, frequenta l'ambiente di una comunit cattolica allo scopo di garantirsi quel minimo di compagnia che non saprebbe procurarsi in altro modo, inseguendo la chimera del "trovare una ragazza", per essere e sentirsi come tutti gli altri. In quest'ambiente ne incontra davvero una e si sposa. Ma la realt , cacciata dalla porta, rientra dalla finestra sotto forma di disfunzione erettile. Interviene a questo punto una congiura di donne, fra la sessuologa curante della coppia, la moglie e altre ancora; e poich niente pu resistere alla sorellanza unita, la situazione si sblocca in termini accettabili, consentendo alla coppia di raggiungere non la "normalit ", ma un equilibrio pi sano. Da questo romanzo stato tratto un "corto" teatrale, breve atto unico di venti minuti, che andr in scena nel marzo 2026 presso il teatro S. Carlo Lwanga di Roma, all'interno dello spettacolo D'amore ma non d'accordo