In un'epoca dominata dall'eccesso e dalla dimenticanza, tre artisti si fanno interpreti di un tempo nuovo, pi lento, radicale, attento: Riccardo Polveroni, Veronika Finckh e Michela Buttignon.
Con materiali che per altri sarebbero solo rifiuti, residui, frammenti, essi costruiscono mondi alternativi, architetture dell'anima, immagini sospese.
Questa mostra un gesto di gentilezza, una visione onirica, una dichiarazione etica. l'arte che raccoglie ci che stato scartato e lo riconsegna al mondo con una luce nuova, sorprendente. trasformazione, ma anche ascolto. E in questo ascolto, ogni oggetto - una zappa, un pezzo di ferro, un vecchio libro - ritrova voce e presenza.