Quando la giovane Lora rivolge questa domanda ad Anton, lui risponde con la calma e la sicurezza di chi ha trascorso una vita a osservare il mondo. Ma sar proprio quella domanda, all'apparenza ingenua, a innescare un viaggio inatteso: un percorso fatto di parole, visioni e rivelazioni, che lo condurr a interrogarsi sul proprio ruolo e sull'incredibile tela che tiene insieme ogni cosa.
Anton un pittore solitario, perso in un tempo dal sapore romantico, circondato da quadri mai finiti, memorie frammentate e colori che non riesce pi a mescolare. Lora compare all'improvviso, quasi bambina, magnetica e sfuggente, capace di leggere il silenzio e il candore tra gli spazi vuoti. Il loro incontro d inizio a una lenta trasformazione, che porter Anton a guardare con occhi nuovi ci che credeva immutabile: l'arte, l'amore, la fine.
Intorno a loro, come nelle scene minuziose di un antico dipinto fiammingo, si affacciano frammenti di altre vite: un eremita e le sue paure, un bambino che sogna creature ancestrali, uno sciamano in viaggio oltre l'alba dell'umanit , giovani cercatrici di stelle, una madre segnata dal sospetto di stregoneria. Storie separate nel tempo, eppure parte di un disegno comune. Figure inquiete, in attesa che qualcosa - o qualcuno - le ricomponga.
Bianco come il Vento un romanzo lirico e visionario, in bilico tra sogno e rivelazione. Un viaggio attraverso epoche, luoghi e anime, dove ogni cosa ha il suo tempo e ogni storia il suo modo di concludersi.
Una riflessione poetica sulla bellezza e sulla perdita, sull'attesa e sul momento esatto in cui tutto - finalmente - si compie.
Per chi ama le letture profonde, evocative, capaci di lasciare una traccia - nella storia e dentro di s .