A met? degli anni '70, con una prestigiosa cattedra in arrivo per promuovere i suoi ideali, la protagonista, trasforma il suo lavoro in un motivo di vita. Da subito le capita per? che il suo capo le d? fiducia e vicinanza, altre volte invece le pone vincoli, controlli, esclusioni e ricatti. Vivendo nell'angoscia e nella sfida, terrorizzata di diventare una vittima e di dover essere crudele per sopravvivere alle violenze, la protagonista si rende presto conto di vivere eventi del tutto lontani dalla realt? "normale" e che il ruolo del suo cattedratico ? solo di facciata. In realt? la sua funzione fa da copertura a un sistema spionistico vincolato a una potenza straniera e connesso a traffici e terrorismo. In diciassette anni, la protagonista identifica l'esistenza in Istituto di una vera e propria quinta colonna la cui finalit? ? instaurare una subordinazione culturale nel paese. Quando nel '93, la cattedra le ? a portata di mano, radunati i suoi ricordi la protagonista ? costretta a comprendere di non aver affatto ricevuto quanto desiderava. Anzi, di quel poco che si era iniziato praticamente nulla ? continuato. Difronte al prezzo che ha pagato per "cambiare" le cose, Lucia deve scegliere se e come sottrarsi ai condizionamenti.