Agli adulti che insegnano ai bambini a non classificare le persone in base al colore della pelle, alla razza, alle origini, alle caratteristiche culturali e religiose.
Ai bambini che crescono con la consapevolezza che non ci sono differenze tra gli esseri umani, siamo tutti nati per star lontani dalla sofferenza e per ricercare la felicit?.
Agli adulti e ai bambini che accolgono gli ultimi e li aiutano a riprendere le redini della loro vita.
Il racconto conduce i lettori a riflettere su quanto possano ferire le prese in giro, rivolte ad un ragazzino, per il suo differente colore della pelle. L'intervento di un vecchio musicista spagnolo e di tre intraprendenti cani, sar? decisivo per far modificare l'atteggiamento ai bulli. La musica sar? la chiave per arrivare al cambiamento nelle vite di ognuno di loro.
Il font utilizzato ? "Easy reading Dyslexia friendly", un carattere ad alta leggibilit? per aiutare nella lettura anche chi ha difficolt?.
I disegni di Pietro Orta, realizzati con colori brillanti e cura nei particolari, catturano l'attenzione dei bambini.
I bambini imparano attraverso la lettura:
Il concetto di empatia. Certe azioni, compiute per scherzo o per prendere in giro, possono davvero fare male. ? bene mettersi nei panni degli altri e cercare di comprendere cosa si prova nelle varie situazioni.A capire quali sono le conseguenze dei gesti sbagliati e a trovare il modo di rimediare. C'? sempre la possibilit? di cambiare in meglio.L'importanza di chiedere scusa quando ci si ? resi conto di un errore.A valutare le conseguenze negative e positive che si hanno, se si adotta un comportamento oppure un altro.A prevenire il formarsi di atteggiamenti come il bullismo, o il razzismo e a crescere come persone pi? sensibili verso il prossimo.Il linguaggio della storia ? aderente alla quotidianit?, ma ha le caratteristiche tipiche della fiaba perch? utilizza l'elemento magico, le prove da superare per l'eroe, la presenza di aiutanti e il lieto fine.
Combattere il bullismo con la lettura
La collana "Racconti di bambini maleducati" promuove il concetto di empatia e di condivisione, per prevenire il bullismo e per contrastare gli atteggiamenti prevaricatori.