Il testo seguente non fiction. Non nasce dall'immaginazione del drammaturgo ma figlio del racconto che mi ha donato Alberto Sed (Ex deportato dei campi di concentramento di Auschwitz). Le parole che compongono questa drammaturgia sono quelle che ho avuto l'onore di ascoltare da Alberto il 20 febbraio 2018, quando mi accolse a casa sua.