Carlotta non voleva una vicina.
Voleva silenzio, scadenze, una vita finalmente sotto controllo.
Ha ottenuto Silvia.
Una pittrice con le mani sporche di colore, un cavalletto impossibile da manovrare e una porta a pochi passi dalla sua.
Carlotta una designer freelance: organizza lavoro, casa e paure con la stessa precisione con cui allinea ogni elemento sullo schermo. Silvia si fida della luce pi che delle regole e difende la propria libert con la stessa ostinazione.
Dovrebbero essere soltanto vicine.
Ma tra consegne ritirate, gelati condivisi e pause che durano troppo, la distanza fra le loro porte si assottiglia. Nella Padova quasi vuota di agosto, l'attrazione smette presto di essere qualcosa che possono ignorare.
E non attrazione che passa.
quella che resta. Che dorme a una parete di distanza e si fa sentire proprio quando tutto tace.
Per Carlotta, lasciare entrare Silvia significa accettare un sentimento che non pu organizzare n tenere a distanza. Per Silvia, restare significa credere che la vicinanza non diventer una gabbia - o un confine da ristabilire alla prima paura.
E vivere porta a porta significa che, se tutto si complica, nessuna delle due potr semplicemente scomparire.
Agosto al secondo piano un romance saffico contemporaneo, intimo e sensuale, a doppio POV, con neighbors to lovers e opposites attract.
Perch , a volte, attraversare un pianerottolo richiede pi coraggio che attraversare una citt .