Centrata interamente sulla figura titanica di Achille, questa epopea ripercorre la parabola del semidio mirmidone dalle sue origini fatali fino al silenzio dell'Ade. Nato dal matrimonio tra il mortale Peleo e la ninfa Teti, Achille sceglie una vita breve e gloriosa, diventando il perno insostituibile della spedizione greca contro Troia. La narrazione esplora la sua Ira contro Agamennone, il dolore devastante per la morte di Patroclo e la ferocia sovrumana con cui abbatte Ettore, per poi mostrare la sua inaspettata piet verso il vecchio Priamo. Oltre l'Iliade, seguiamo Achille nei suoi ultimi scontri con l'amazzone Pentesilea e il re Memnone, fino alla morte per mano di Paride che ne colpisce l'unico punto vulnerabile. Anche da spettro, il Pelide domina il destino di Troia, esigendo il sacrificio della principessa Polissena come sposa d'oltretomba. Il viaggio si conclude nelle tenebre dei Cimmeri, dove l'ombra di Achille confessa a Odisseo l'amaro rimpianto per la vita, fiero solo della gloria del figlio Neottolemo. Un ritratto totale dell'eroe che ha scambiato la propria esistenza per l'immortalit del canto.