55 anni un saggio narrativo che racconta l'esperienza della disoccupazione e della ricerca di lavoro dal punto di vista di chi non rientra pi nei parametri standard della selezione contemporanea.
Attraverso una scrittura ironica, asciutta e profondamente umana, il libro segue il percorso di un professionista esperto che, dopo anni di lavoro, si ritrova progressivamente escluso da un sistema automatizzato fatto di algoritmi, parole chiave e processi impersonali.
Il testo non si limita alla denuncia, ma costruisce una riflessione pi ampia sul rapporto tra lavoro, identit e valore personale. Capitolo dopo capitolo, il lettore attraversa l'entusiasmo iniziale, l'invisibilit digitale, l'incontro con recruiter vincolati da logiche rigide, fino alla presa di coscienza finale: il problema non individuale, ma sistemico.
55 ann non offre soluzioni facili n promesse di riscatto. Offre invece uno spazio di riconoscimento e lucidit per una generazione di lavoratori che si scopre improvvisamente fuori fuoco.
Il libro si rivolge a lettori tra i 35 e i 60 anni, professionisti, creativi e tecnici, ma parla anche a chiunque abbia sperimentato il senso di esclusione prodotto dai meccanismi di valutazione contemporanei. Per tono e struttura, si presta a presentazioni pubbliche, reading e adattamenti audio