In una Gerusalemme eternamente contesa, dove la Storia pesa sulle vite quotidiane come una ferita aperta, Agar e Mohammed si incontrano e si innamorano. Il loro legame nasce fragile e necessario, come un seme lanciato in una terra ostile, destinato a crescere tra macerie, lutti e speranze ostinate.
La loro storia si svolge tra la fine del 2017 e l'inizio del 2023, all'ombra di eventi tragici che segnano in modo irreversibile il destino di Mohammed, sopravvissuto alla perdita della propria famiglia durante l'eccidio del 2018 a Gaza, nel corso della Grande Marcia del Ritorno.
Nonostante l'amore profondo che li unisce, Agar decide di partire per gli Stati Uniti, spinta dal desiderio di costruirsi un futuro diverso, lontano dalla violenza e dal dolore. A San Francisco, tra sogni di realizzazione professionale e le contraddizioni di una grande multinazionale tecnologica, la sua vita prende una direzione inattesa, grazie all'incontro con Percival, figura brillante e ambigua, politico e ambientalista, ma portatore di segreti ben pi oscuri.
Quello che inizialmente appare come il coronamento di un sogno si trasforma lentamente in una discesa dentro una realt inquietante, dove il concetto di libert , sicurezza e libero arbitrio viene messo radicalmente in discussione. Quando Mohammed decide di raggiungere Agar per rivelarle verit scomode, il pericolo diventa concreto, immediato, mortale.
Costretti alla fuga, aiutati da una rete inattesa fatta di amicizia, arte e teatro, Agar e Mohammed tornano a Gerusalemme portando con s una consapevolezza che non pu pi essere taciuta. Ma invece di denunciare, scelgono un'altra strada: raccontare, scrivere, mettere in scena il loro vissuto, trasformarlo in parola e rappresentazione, affinch nulla venga travisato o sepolto.
Come semi sparsi un romanzo potente e attuale, che intreccia amore, politica, spionaggio, teatro e coscienza civile. Una storia che parla di identit , di verit negate, di speranza ostinata e della possibilit - forse fragile, forse necessaria - di cambiare il mondo attraverso il racconto.
Un libro che non offre risposte facili, ma pone domande urgenti.
E che lascia il lettore sospeso tra la paura dell'abisso e il bisogno irriducibile di continuare a credere.